domenica 27 agosto 2017

Confettura di susine al Moscato e vaniglia

Chiara eccomi, ogni promessa è un debito, te l'ho fatta sospirare un po' questa ricetta ed ora finalmente sono riuscita a scriverla. Io l'ho preparata con il vino Moscato perché quello avevo in frigo, la Ferber suggerisce come solito il Gewurztraminer alsaziano, che è abboccato ed aromatico quindi ho pensato che il mio Moscato poteva andare, in effetti è risultata una buona confettura.
Non sto a raccontarvi i numerosi effetti benefici delle  susine e delle prugne che, a quanto ho letto sui dizionari, non sono la stessa cosa: quando il frutto è fresco si chiama susina, quando è secco si chiama prugna, un'avvertenza però è d'obbligo: mai aprire il nocciolo delle prugne in quanto al contatto con l'umidità dell'aria libera acido cianidrico, dannoso per la salute.
Con questa confettura partecipo alla Giornata nazionale delle prugne e delle susine  del Calendario del cibo italiano

Confettura di susine al Moscato e vaniglia


 Ingredienti:
kg 1,200 di susine mature ma ancora sode
(snocciolate devono raggiungere 1kg di peso)
Kg 1 di zucchero (900 g)
300 g di vino moscato fermo (30 cl)
Il succo di 1 limone piccolo,
2 bacche di vaniglia
Preparazione:
Lavate le susine, asciugatele in un panno, tagliatele a metà e snocciolatele.
Mescolatele con lo zucchero, il succo di limone, le bacche di vaniglia incise per la lunghezza e lasciatele macerare per 1 ora coperte con un foglio di carta da forno. 
Versate le susine preferibilmente in una bassine (casseruola di rame non stagnata) e portate quasi ad ebollizione,il composto deve “fremere” ma non bollire. Spegnete e versate in una terrina. Coprite di nuovo con la carta da forno a contatto con frutta e lasciate riposare per una notte intera al fresco in frigorifero.
L’indomani portate questa preparazione all'ebollizione nella bassine di rame e mantenete la cottura a fuoco vivo per 5 minuti rimestando delicatamente e schiumando di tanto in tanto. 
Aggiungete il vino moscato e riportate all'ebollizione su fuoco vivace per 5 minuti circa mescolando delicatamente. La confettura dovrebbe aver raggiunto 104/ 105°. Schiumate di nuovo ed eliminate la bacca di vaniglia. 
Verificate la consistenza della confettura con la prova piattino quindi versatela in barattoli di vetro precedentemente sterilizzati in forno a 130° per 15 minuti.


13 commenti:

  1. sarà la mia prossima, grazie Bruna !

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    1. Di nulla cara, aspetto il tuo giudizio allora. Un bacione

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  2. Non è che me ne invii un bel barattolo? Non ci posso far nulla ma io mi auto-inviterei a casa tua per entrare nella tua dispensa e provare tutte le tue magnifiche marmellate e confetture. Sono così belle, buone e golose!! Bravissima come sempre

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  3. Dev'essere una meraviglia! Ho ancora susine da raccogliere, se arrivo vorrei proprio provarla. Il punto è che son quasi di partenza... Dimmi una cosa: se raccolgo le susine, le lavo, snocciolo e congelo... credi che al ritorno posso fare la confettura? In fondo vanno cotte! Le metterei a cuocere ancora gelate.

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    1. Ma certo che le puoi congelare e poi fare successivamente la confettura, fanno così anche nelle aziende. In abbraccio

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  4. Ora so cosa portarmi dall'Italia, al prossimo viaggio. Un bassine. Lo avevo, da qualche parte, e lo avevo comprato proprio per il metodo Ferber, perche' con le altre casseruole mi rimaneva tutto liquido. Invece con quello, perfetto. Poi, il problema sara' con cosa riempirlo, visto che qui le susine fanno piangere e per comprare una buona bottiglia ti ci vuole un mutuo.. ma un'idea mi verra'. Intanto, segno...

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    1. Vulcanica come sei sicuramente ti verranno mille idee non solo una! Grazie! Un abbraccio

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  5. Buonissima, grazie Bruna
    Mandi

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  6. Grazie a te cara !! 😘😘

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  7. Ti comunico che da oggi ho 2 kg di susine, in freezer, pronte per fare la tua confettura al Moscato. Se ne parla ad ottobre...

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    1. Aspetto le tue considerazioni!Mi sa che sgelando le prugne rilasceranno liquido maggiore, forse in seconda cottura converrà far restringere il succo da solo per qualche minuto. Tienimi informata. Un abbraccio

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