martedì 31 luglio 2012

Confettura e gelatina di ribes metodo Ferber

Mi hanno regalato del ribes raccolto a Olmo, non molto ma sufficiente per farci alcuni vasetti di confettura e  di gelatina che userò come addensante per la confettura di ciliegie il prossimo anno, oltre che come contorno a patè o arrosti di selvaggina.
Il ribes è il frutto con il maggior contenuto di pectina quindi si può aggiungere qualche cucchiaio di gelatina alla frutta meno ricca come le fragole, le ciliegie, l'uva, durante la preparazione delle confetture.
Il lavoro di pulitura e sgranatura è noioso ma poi ripaga anche alla vista quando si vedono i vasetti con quel bel rosso brillante che mette allegria



Gelatina Di Ribes Metodo Ferber


 Ingredienti:
1,800 kg di ribes o 1,500 kg di bacche
1 kg di zucchero semolato
200 g di acqua (20 cl)
il succo di un piccolo limone

Sciacquate i ribes con l'acqua fresca, scolateli e togliete le bacche
Versatele  in una pentola e portate a ebollizione con l'acqua.
Coprite con coperchio e lasciate che le bacche si aprano a fuoco dolce per cinque minuti.
Raccogliete il succo versando tutto  attraverso un passino fine premendo leggermente i frutti con la schiumarola, filtrate una seconda volta questo succo passandolo in un panno bagnato e strizzata.
Versate il succo ottenuto, 1,100 kg, in una pentola col succo di limone e lo zucchero. Portate a ebollizione e continuate la cottura a fuoco vivo per cinque minuti circa. Schiumate accuratamente. Verificate la densità della gelatina mettendone alcune gocce su un piattino quindi invasate in vasi precedentemente sterilizzati. 





Confettura di ribes



1,100 kg di ribes o 1 kg netto
800 g di zucchero semolato
il succo di ½ limone piccolo

Sciacquate il ribes con acqua fredda., sgocciolatelo e sgranatelo. 
In una casseruola di rame non stagnato versate i chicchi di ribes, lo zucchero ed il succo di limone, portate all’ebollizione, quando appena freme spegnete e versate in una terrina. 
Coprite i frutti con un foglio di carta forno e mettete al fresco in frigorifero per una notte.
L'indomani passate questa preparazione al passaverdura per eliminare le bucce ed i semi quindi rimettete tutto nella casseruola e riportate ad ebollizione. 
Mantenete la cottura a fuoco vivo per 5/10 minuti circa rimestando delicatamente e schiumando accuratamente. Ridate un bollore e verificate la densità con la prova piattino. Mettete la vostra confettura in vasi sterilizzati.




10 commenti:

  1. trovarli i ribes rossi buoni!!! Già ce la vedrei dentro una bella torta di grano saraceno!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non erano il massimo questi da mangiare così, abbastanza asprigni, la torta si può fare con la gelatina! ;)

      Elimina
  2. Una confettura molto buona e poi è vero, che colore!!!!!!!!Complimenti.Se ti va di contraccambiare, ci farebbe piacere.Ciao.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma certo cara!!!
      Buon pomeriggio e grazie!!

      Elimina
  3. Bruna smettilaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!
    No vabbè...dai...continua......
    ;-))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che continuo! Ha hahha hahaahah la prossima gelatina è di lamponi e more che mi hanno regalato... ;O)

      Elimina
  4. perchè, perchè non trovo ribes degno di questo nome??
    Mi piace molto con la selvaggina.... imparato da te naturalmene....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse perché nel piano sono già passati i ribes, i miei vengono da Olmo a 1200 m. circa sul livello del mare ;O))
      La confettura o gelatina di ribes con un patè di fagiano i di capriolo...mmmm... oppure a riempire mezze pere o mele cotte nel vino bianco come accompagnamento ad un carré di cervo ...
      ma occorre aspettare l'autunno!

      Elimina
  5. Che bellissimo colore e chissà che buona, fatta con i ribes nostrani! Pensare che io me la sono dovuta portare da Londra perché all’Esselunga non la tengono più da un pezzo (avevano quella della Wilkins). La metto nella salsa Cumberland e in un intingolo che serve a marinare del filetto di agnello cotto in padella; una Nigellata davvero stuzzicante!

    RispondiElimina
  6. Eugenia non conosco la salsa Cumberland e nemmeno l?intingolo della marinatura, non mi lascerai così nell'ignoranza!!

    RispondiElimina

Gli utenti anonimi si rendano palesi per favore.
Commenti anonimi se non firmati verranno rimossi.
Commenti con link verso siti non verificabili verranno rimossi
Commenti con link e commerce verranno rimossi

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...