martedì 27 agosto 2013

Tagliatelle con nastri di zucchine e gamberi

Sono arrivati i miei ragazzi  e, pensando di far trovar loro qualcosa di speciale, ho rispolverato la macchinetta per fare i riccioli, quella di cui lo scorso anno non potevo assolutamente fare a meno! Una caccavella Maipiùsensenza insomma...


- Mamma se ci fai un primo siamo contenti
Mi aveva detto Lele quindi:

Tagliatelle con nastri di zucchine e gamberi



Ingredienti per 4 persone:
250 gr di tagliatelle secchi oppure 400 fresche

per fondo di gamberi
le teste e gli scarti dei gamberi
olio extravergine di oliva Gran cru Costa dei Trabocchi
cognac
scalogno

giovedì 15 agosto 2013

Salmone al Berberè di Gianni

L’altro pomeriggio è passato a salutarci Gianni con la sua bellissima famiglia e mi ha portato in regalo un vasetto di “polvere magica”: il Berberé.
L’avevo assaggiato anni addietro ed era stato lì che, non sapendo cosa fosse, l’avevo soprannominato “polvere magica” perché quando l’aggiungevo  dava un sapore più appetitoso alle carni che cucinavo.
-          Ma va bene anche con il pesce sai? Io faccio il salmone al forno con  …
-          Sììì sììì!!! A me non piace il salmone ma cucinato così lo mangio anch’io!
interviene Marta, appoggiando la proposta del papà con l’entusiasmo tipico dei ragazzi.
Così, quando si è trattato di decidere cosa cucinare, Roby ha voluto provare il salmone come lo fa Gianni.
Non avevo chiesto maggiori chiarimenti, presi dalle chiacchiere ci eravamo fermati al “ lo metto sopra al trancio” e purtroppo era un orario inadatto per telefonare, quindi questa è una libera interpretazione del

Salmone al Berberé di Gianni



Ingredienti per 6/8 persone:
Una baffa (filetto intero) di salmone di circa Kg. 1 ,500

martedì 6 agosto 2013

Gnocchi di patate con pesto e gamberi

Avete fatto il pesto? L'avete congelato? Bene!
Ora togliete un bicchierino dal congelatore, non troppo presto come ho fatto io che l'ho tolto la mattina, l'ho messo in frigo ed invece che a pranzo l'ho usato per cena, così lo sbalzo termico prolungato ha scurito il pesto accidenti!
Non si riesce proprio ad inattivare quel piffero di polifenolossidasi!
La prossima volta che mi regalano tanto basilico mi studio bene l'articolo del Chimico, per le nostre esigenze giornaliere torno sicuramente al mio mortaio di marmo ed al pestello di legno!!
Al di là del colore più scuretto il sapore era veramente ottimo, quindi vi consiglio questi


Gnocchi di patate con pesto e gamberi


ingredienti per 3/4 persone:

per gli gnocchi:
Kg 1 di patate di montagna a buccia rossa
200 g. circa di farina bianca
sale

per il condimento:
400 g. di code di gamberi o scampi

sabato 3 agosto 2013

Il "mio" pesto di basilico

Ieri mi sono ritrovata con una borsa stracolma di basilico appena tagliato dall'orto e l'amico che me la porgeva trafelato mi dice:

- Dai fammi il pesto che "lei" non ha voluto prepararlo! Lo metti nel congelatore e poi lo mangiamo.

"Lei" sarebbe la moglie che, poverina, era indaffarata a preparare i bagagli per le vacanze, dove potesse trovare anche il tempo per il pesto non so...
Di solito uso il mortaio di marmo ed il pestello di legno per fare il pesto e viene bello chiaro e buonissimo,


ma oggi la quantità è industriale, le foglie sono cresciutelle, non solo i tre giri di foglie tenere delle piantine di basilico di Prà, quindi niente  mortaio ma frullatore.
Quando uso il frullatore (Bimby) il pesto mi diventa subito scuro, quasi nero e non mi piace.
Avevo letto che la colpa fosse delle foglie troppo grandi, invece leggendo i consigli del Chimico, alias  prof. Dario Bressanini, ne "Le ricette scientifiche, il pesto quasi genovese"  dice che 

" il nemico numero uno di un buon pesto è un enzima chiamato polifenolossidasi. È lui il responsabile dell’annerimento precoce del basilico. Questa molecola usa l’ossigeno presente nell'aria e disciolto nell'acqua (ecco perché si deve asciugare bene) per ossidare dei composti chiamati polifenoli e trasformarli in sostanze nerastre.
Questo enzima viene attivato dalle alte temperature. Ecco che abbiamo individuato i nemici: ossigeno e alte temperature.Quindi è necessario tenere il più possibile il basilico, mentre si prepara il pesto, lontano dall’ossigeno e a basse temperature."
Allora per prima cosa ho messo il bicchiere del Bimby nel congelatore, l'olio ed il basilico in frigorifero ed ho fatto altro finché il tutto non si è ben raffreddato.
Per le quantità non vado più ad occhio da decenni, da quando avevo trovato, sul secondo numero di "Grand Gourmet", una delle migliori riviste riviste di Cucina (con la C maiuscola) che purtroppo non esiste più, la miglior ricetta che abbia mai provato, molto ben equilibrata come ingredienti, aromi e sapori di 

Pesto Ligure.


Ingredienti:
100 g. di basilico
40 g. di pinoli

domenica 28 luglio 2013

Riso freddo thay con...

- Stasera 'a famo strana!
L'uomo della poltrona toglie lo sguardo dal libro che sta leggendo e da sopra le lenti mi guarda  con un'espressione  tra il perplesso, l'incuriosito e il divertito.
- L'insalata di riso! Cosa credevi?! 
Con un " maaahhh..." rassegnato, scuote la testa e riprende a leggere.
Ormai non ha più parole, si adegua, probabilmente pensa che Caronte mi stia dando un po' alla testa.
Niente di più vero! Mi vengono idee balzane, abbinamenti particolari, piatti freddi... purtroppo prima di diventare freddi vanno cotti ma glissiamo.
Al negozio del commercio equo e solidale ho comperato un riso thay integrale Hom mali, in frigo ho peperoni gialli e cipolle, frutta. avanzi di petto di pollo e di tartare di manzo, vediamo di combinare qualcosa di buono.
Via libera alla fantasia!
Partiamo con

Riso Thay con curry e peperoni

ingredienti per 4 persone:
300 g. di riso thay integrale
1 cipollotto tritato
1 peperone giallo
2/3 cucchiai di olio extravergine d'oliva "Per Liliana"
1 bustina di zafferano
1 cucchiaio di curry
sale e pepe

Preparazione:
Mettere a bagno il riso per un'ora coprendolo di acqua fredda.
Far appassire in padella la cipolla con l'olio e due cucchiai d'acqua quindi aggiungere il peperone e farlo saltare brevemente. 
Aggiungere il riso scolato dall'acqua, lo zafferano, il curry, sale, pepe e mescolare bene, bagnare con circa 200/250 ml. di acqua fredda e mettere in forno coperto per circa 20/25 minuti aggiungendo acqua man mano se asciuga. Visto che il forno è cos 'e pazz  di questi tempi, ho messo il tutto nella pentola a pressione, 7 minuto dal fischio ed era perfetto.
e qui si sono aperte due strade, una per lui, più tradizionalista, e una per me, diciamo meno... più... insomma... così come sono!

Per lui

Riso thay con curry, peperoni e polpettine alle erbe



Ho tritato alcune foglioline di erbe miste ( timo limone, rosmarino, menta, prezzemolo e basilico), ne ho aggiunto un bel pizzico all'avanzo di tartare ed ho formato delle polpettine grandi come una nocciola che ho infarinato e fritto, quindi ho tagliato a cubetti il petto di pollo al vino bianco. Ho aggiunto pollo e polpettine al riso, spolverizzato con le erbe tritate  e servito con un giro di ottimo olio.
All'uomo è piaciuto molto ed a malincuore ne ha lasciato un po' per domani.

Per me:

Riso thay con curry, peperoni, pesca nettarina e gamberi "fuiti"



Al riso di cui sopra ho aggiunto la polpa di una pesca acidula tagliata a dadi ed alcuni gamberi sgusciati, puliti e saltati ... che non avevo accidenti!! Mi ero già immaginata l'abbinamento di sapori e me lo pregustavo, ma dopo una ricerca affannosa nel freezer ho dovuto mangiarmela così, con una spolverata di foglioline di basilico greco ed un giro d'olio buono.
Non male nemmeno così.









mercoledì 24 luglio 2013

Confettura di albicocche al miele di montagna con il metodo Ferber

Avevo ancora mezzo barattolo dell'ottimo miele prodotto da un amico allevatore di api ed ho pensato di usarlo per preparare in un modo un pochino diverso la confettura di albicocche.
Chissà perché non mi va di ripetere all'infinito le stesse cose, sono sempre alla ricerca di abbinamenti nuovi e questa volta direi che la sperimentazione è andata bene per cui vi consiglio di provare questa

Confettura di albicocche al miele di montagna con il metodo Ferber



Ingredienti:
1,150 kg albicocche, mature ma ancora sode (snocciolate devono raggiungere 1 kg di peso)
600 g zucchero

giovedì 18 luglio 2013

Sarde ripiene profumate alle erbe

Bisogna mangiare pesce, si sa,  ed in particolare il pesce azzurro che fa bene alle arterie e piace a Roby, quindi si va di sarde ma non fritte per carità, cotte al forno sono più leggere, digeribili e gustose allo stesso tempo.

Sarde ripiene profumate alle erbe




Ingredienti per 3 persone:
500 gr di sarde
8 filetti d'acciuga dissalati

martedì 16 luglio 2013

Insalata di pollo, patate e verdure

 Capita che di un pollo allo spiedo avanzi  mezzo petto, capita anche che mi regalino delle piccole zucchine appena colte nell'orto e delle uova...
Via, mettiamo tutto assieme e per la serie "Cucina del riciclo" ecco cosa ho preparato per cena, vi dirò che era anche molto gustosa

Insalata di pollo, patate e verdure


Ingredienti per 2 persone: 
150 gr di carne lessata avanzata
2 uova sode

mercoledì 10 luglio 2013

Filetto ai pepi light

 Metti che ti telefona un'amica e ti dica:
- Noi verremmo a trovarti ma sono a dieta, sto facendo la Dukan, periodo della crociera, quindi solo proteine e verdura... possiamo andare fuori e mi mangio un filetto alla piastra.
Oh parbleu!! Ma il filetto lo so fare anch'io, ho il sistema per cucinarlo senza grassi aggiunti, quante volte l'ho usato per varie preparazioni di carne quando si doveva stare molto attenti alla dieta per motivi di salute.
Quindi tutti a casa!
Mi organizzo prima che arrivino preparando dei Taròz per chi non è a dieta, una peperonata fatta stufando due cipollotti in acqua invece della rosolatura in olio ed il

Filetto ai pepi




Ingredienti per 6 persone:
Kg 1,200 di filetto di manzo (meglio la parte centrale)
1 cucchiaio di sale grosso
2 cucchiaio di pepe nero

venerdì 5 luglio 2013

Fugascìn dolz de Gordona ( focaccine dolci di Gordona), crostata ripiena alle albicocche ai crotti di Villa di Chiavenna

Manco da un po' su questi schermi e me ne scuso, ma ultimamente sono stata impegnata in varie attività. L'ultima di ieri è stata quella di accompagnare come volontaria alcuni utenti del Centro Polifunzionale di Servizi all’anziano Arca in una gita ai crotti di Posmotta a Villa di Chiavenna, per pranzare all'aperto ed al fresco.
I Crotti sono una tipicità della Valchiavenna, non sono cantine ma grotte formatesi da frane preistoriche durante la post glaciazione e caratterizzate dal  "sorel" ( dal dialetto sorà, ventilare), uno spiraglio naturale tra le rocce, da cui soffia una corrente d'aria a temperatura costante tra i 5 e gli 8 gradi sopra lo zero. Un frigorifero preistorico in pratica!
Da sempre  i crotti sono stati utilizzati per conservare, il vino, la birra, i formaggi ed i salumi, cominciando dalla Brisaola, nata in Valchiavenna.
Attorno al crotto si sono predisposti tavoli e panche, sopra si sono costruiti dei locali ove ritrovarsi in compagnia  a mangiare e bere in allegria e per questo sono diventati il simbolo della cultura all'accoglienza  e alla convivialità dei Valchiavennaschi.
Ecco qui alcuni scorci dei crotti di Posmotta





Eccoci arrivati! 
La porta del crotto è aperta, dentro c'è già la Daniela che sta preparando l'occorrente per cucinare i fugascìn dolz (focaccine dolci)


 Mettiamo le bevande al fresco nel crotto ed un'arietta quasi gelida ci avvolge appena apriamo il vecchio portone in legno, ecco le botti che contengono il vino ed i
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